Elettroanalgesia con correnti diadinamiche

 

Le correnti diadinamiche sono un gruppo di correnti iterative di bassa frequenza che possiedono tre effetti biologici:

1.      un effetto di stimolazione sulla sensibilità, sull'attività muscolare, sul trofismo;

2.      un effetto inibitorio sulla sensibilità e sulla contrazione muscolare con diminuzione delle contratture;

3.      una reazione di assuefazione che porta all'annullamento dell'azione biologica, che compare molto rapidamente con correnti d'intensità e frequenza costanti.


In realtà le correnti diadinamiche vengono utilizzate prevalentemente a scopo antalgico (inibizione) per cui sono usate solo alcune forme di corrente:

·         corrente di fase fissa;

·         corrente di corto periodo;

·         corrente di lungo periodo.


Nonostante la loro diffusione, tali correnti presentano ancora non pochi interrogativi sul meccanismo di azione.
Attualmente quello più accreditato è una diminuzione della conducibilità nervosa dovuta ad una iperpolarizzazione in corrispondenza dell'anodo (polo positivo).
 

INDICAZIONI

·         cervicalgia e cervicobracalgia;

·         periartite scapolo-omerale;

·         tendiniti;

·         lombalgia e lombosciatalgia;

·         algie muscolari;

·         postumi traumatici articolari.

CONTROINDICAZIONI

  • Portatori di pace maker

  • Mezzi metallici in prossimità della zona trattata